EFFETTO SEVESO (PROCEDIMENTO INFRAZIONE UE)

BOCCIATO L’AMPLIAMENTO DELLO STABILIMENTO CHIMICO ALDER NEL PORTO DI TRIESTE Con delibera del 9 settembre 2011 la giunta regionale ha dato, al termine della procedura di V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale), parere negativo al progetto di ampliamento dello stabilimento chimico ALDER nel canale navigabile di Zaule nel porto di Trieste. Si tratta di un importante risultato a […]
GLI IMPATTI AMBIENTALI TRANSFRONTALIERI TRA ITALIA, SLOVENIA E CROAZIA

LA POSIZIONE DI ALPE ADRIA GREEN NETWORK AMBIENTALISTA ITALO-SLOVENO-CROATO 1. Rigassificatori AAG è contraria alla realizzazione di terminali di rigassificazione nel ristretto bacino del Mare Adriatico settentrionale. Questi impianti di grandi dimensioni (8 miliardi di metri cubi di gas all’anno per ogni terminale) avrebbero un pesante impatto ambientale e socio economico. AAG ha già manifestato […]
CHI FINANZIA L’ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA (FRIENDS OF THE EARTH) CHE DENUNCIA GLI AMBIENTALISTI DI AAG (ALPE ADRIA GREEN)? LA COMMISSIONE EUROPEA…
Il congresso nazionale degli Amici della Terra Italia tenutosi a Roma il 24 aprile 2010 è stato molto particolare. Risulta infatti che sia stato dedicato in buona parte alla pianificazione delle azioni “punitive” nei confronti dei rappresentanti di un’altra organizzazione ambientalista AAG (Alpe Adria Green), precedentemente iscritti agli Amici della Terra. Il congresso ha deliberato […]
MINACCE MAFIOSE ALL’AMBIENTALISTA ROBERTO GIURASTANTE: IL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI TRIESTE DECRETA L’ARCHIVIAZIONE DELL’INCHIESTA

LE INDAGINI SENZA ESITO SONO DURATE APPENA 38 GIORNI. È QUESTA L’ANTIMAFIA ITALIANA? È terminata con l’archiviazione decisa dal G.I.P. di Trieste l’infruttuosa inchiesta sulla pesante intimidazione mafiosa nei confronti di Roberto Giurastante, ambientalista triestino, presidente di Greenaction Trnasnational e portavoce in Italia della rete ecologista Alpe Adria Green. Il 6 aprile 2010, in pieno […]
GAS NATURAL – FENOSA ACCUSATA DI CRIMINI IN SUDAMERICA

Gli ambientalisti chiedono indagini sulle attività del gruppo in Italia Trieste, 9 agosto 2010 Tra i pericoli maggiori per l’equilibrio sociale ed ambientale del pianeta vi sono le multinazionali predatrici delle risorse energetiche, che attirano investimenti di riciclaggio del denaro sporco delle mafie, riescono ad imporsi col denaro nei paesi più poveri e corrotti, ma […]