PISCINE A PERDERE

Il trattamento delle acque reflue urbane nella provincia di Trieste lascia decisamente a desiderare tanto che la Commissione Europea ha avviato un procedimento di infrazione. L’inquinamento causato dagli scarichi continuati ha infatti, sommandosi a quello pesantissimo industriale (si rimanda all’articolo “Un mare di veleni”), compromesso l’equilibrio del Golfo di Trieste. Ma la particolarità della situazione […]
EFFETTO SEVESO (PROCEDIMENTO INFRAZIONE UE)

BOCCIATO L’AMPLIAMENTO DELLO STABILIMENTO CHIMICO ALDER NEL PORTO DI TRIESTE Con delibera del 9 settembre 2011 la giunta regionale ha dato, al termine della procedura di V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale), parere negativo al progetto di ampliamento dello stabilimento chimico ALDER nel canale navigabile di Zaule nel porto di Trieste. Si tratta di un importante risultato a […]
250 TONNELLATE DI MERCURIO NELLE LAGUNE DI GRADO E MARANO

PESCI E MOLLUSCHI CONTAMINATI E NESSUN PROVVEDIMENTO SANITARIO PER BLOCCARNE LA VENDITA – IL MINISTERO DELL’AMBIENTE SOLLECITA ANALISI EPIDEMIOLOGICHE E’ un reato lasciare che vengano immessi sul mercato alimentare prodotti inquinati? La risposta è ovviamente sì, uno dei peggiori reati possibili. Avvelenare la gente è un crimine che in ogni Paese viene severamente punito. E […]
VIOLAZIONE LEGGE SEVESO A TRIESTE

ANCHE IL PARLAMENTO EUROPEO CONFERMA IL PROCEDIMENTO DI INFRAZIONE CONTRO L’ITALIA Trieste, 16 settembre 2011 Con nota dell’8 settembre 2011 la Commissione per le petizioni del Parlamento Europeo ha comunicato a Greenaction Transnational che a seguito delle risposte ricevute dalle autorità italiane la Commissione Europea ha confermato il procedimento di infrazione nei confronti dell’Italia per […]
UN DISASTRO FINANZIARIO ANNUNCIATO: L’INDEBITAMENTO DELL’ACEGAS-APS A QUASI MEZZO MILIARDO DI EURO

PAGHERANNO I COMUNI DI PADOVA E TRIESTE, OVVERO I CITTADINI? Un disastro da tempo annunciato e nemmeno troppo accuratamente nascosto. In effetti il taglio dello storico traguardo dell’indebitamento a mezzo miliardo di Euro che la più grande multiutility del Nord Est, l’Acegas-Aps, potrebbe raggiungere entro fine anno, è semplicemente il punto di arrivo di un […]
EFFETTO SIOT: 40 MILIARDI DI LITRI DI ORO NERO OGNI ANNO IN UN TERRITORIO SULL’ORLO DEL COLLASSO AMBIENTALE

TRA INQUINAMENTO E RISCHI PER LA SICUREZZA, IL PESANTE FARDELLO DEL PRINCIPALE TERMINAL PETROLI DEL MEDITERRANEO Il terminale petrolifero della S.I.O.T. nel porto di Trieste, in funzione da 44 anni, è il più grande del Mediterraneo. Le parti a mare del terminal sono ubicate nella Baia di Muggia (parte meridionale del porto di Trieste) e […]
UNA DISCARICA SUL CARSO PER I RIGASSIFICATORI NEL GOLFO DI TRIESTE?

L’EX CAVA FACCANONI POTREBBE DIVENTARE LA DISCARICA PER LO SMALTIMENTO DEI MATERIALI DI SCAVO DEI TERMINAL GAS. E NON SOLO. Il Territorio Libero di Trieste ha pagato un prezzo pesantissimo a un sistema di smaltimento illecito dei rifiuti che per decenni ha potuto, al di fuori di ogni controllo, utilizzare ogni parte della più piccola […]
TRIESTE: UN PIANO REGOLATORE INAPPROVABILE

ADOTTATO IN VIOLAZIONE DELLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA Continuano le pressioni per fare approvare dal consiglio comunale di Trieste il nuovo piano regolatore. Se lo strumento urbanistico non verrà approvato entro il prossimo 6 agosto, tornerà in vigore il precedente piano regolatore, ovvero la variante 66 che permetterebbe una massiccia cementificazione a danno dell’ambiente e del paesaggio. […]
TRIESTE: UN PORTO INTERNAZIONALE SOTTO ASSEDIO ITALIANO

LE MANOVRE PER FAR DECADERE LO STATUS DI PORTO FRANCO INTERNAZIONALE E DARE IL VIA LIBERA ALLA PIU’ GRANDE SPECULAZIONE IMMOBILIARE DELL’ADRIATICO Il PRGC (Piano Regolatore Generale Comunale) di Trieste la cui ultima scadenza per l’approvazione è il 6 agosto 2011 (se entro quella data non verrà approvato dal Consiglio Comunale, lo strumento urbanistico decadrà […]
GLI IMPATTI AMBIENTALI TRANSFRONTALIERI TRA ITALIA, SLOVENIA E CROAZIA

LA POSIZIONE DI ALPE ADRIA GREEN NETWORK AMBIENTALISTA ITALO-SLOVENO-CROATO 1. Rigassificatori AAG è contraria alla realizzazione di terminali di rigassificazione nel ristretto bacino del Mare Adriatico settentrionale. Questi impianti di grandi dimensioni (8 miliardi di metri cubi di gas all’anno per ogni terminale) avrebbero un pesante impatto ambientale e socio economico. AAG ha già manifestato […]